di Franca Fortunato
La delibera della presidente regionale dell’Umbria, la leghista Donatella Tesei, con cui ha fatto un passo indietro rendendo l’aborto farmacologico con la Ru486 da in day hospital a ricovero forzato per tre giorni, come previsto dal 2009 dalle linee guida del ministero della Salute che lascia alle Regioni la scelta del day hospital, è l’esempio di quando l’essere donna nelle istituzioni non fa la differenza. >
Punto di vista
Per Carla Turola
di Alessandra De Perini
In tante abbiamo avuto il privilegio di conoscere Carla. In questi ultimi tre anni ci sono stati tra lei e tutte noi, alcune in particolare, scambi fecondi di idee, esperienze e progetti, circolarità di affetti. >
JK Rowling: dalla magia al cuore di una tempesta su Twitter
L’autrice dei libri di Harry Potter è al centro di una tempesta di polemiche, iniziate con un tweet sui diritti di genere >
Montanelli l’intoccabile
di Ida Dominijanni
Nel dicembre del 1998 la rivista Italia contemporanea pubblicò, e il Manifesto e la Repubblica anticiparono (entrambi il 19 di quel mese), alcune lettere inedite scritte nel 1954 da Indro Montanelli >
Primum vivere anche nella crisi
di Lia Cigarini e Silvia Motta del Gruppo Lavoro della Libreria delle donne di Milano
Il Corriere della sera ha pubblicato qualche tempo fa (28 maggio 2020) un articolo di Maurizio Ferrera e Barbara Stefanelli intitolato Perché senza donne non c’è ripresa? >
Il Papa per la Giornata contro la violenza sessuale nei conflitti
«Oggi, Giornata per l’eliminazione della violenza sessuale nei conflitti, ricordiamo che la donna racchiude in sé la custodia della vita, la comunione con tutto, il prendersi cura di tutto. Da come trattiamo il corpo della donna comprendiamo il nostro livello di umanità». >
Una contraddizione antica portata a galla dal Covid-19
di Luisa Muraro
La sessuazione, cioè il sesso e la differenza sessuale pongono degli interrogativi alla nostra umanità, interrogativi la cui formulazione domanda molta finezza, da una parte e dall’altra molta franchezza. >
Via col vento: razzismo o scrittura femminile per la pace?
di María-Milagros Rivera Garretas
Sono lettrice, ammiratrice, ascoltatrice assidua di Margaret Mitchell (Atlanta 1900-1949), di Harriet Beecher Stowe, de Audre Lorde, Alice Walker, Toni Morrison…, di altre autrici la cui razza è sempre un di più. >
