di Luca Fazio
Ha scrutato il cielo in profondità come pochi altri, ma non ha trovato tracce di alcun dio. Anzi…
di Luca Fazio
Ha scrutato il cielo in profondità come pochi altri, ma non ha trovato tracce di alcun dio. Anzi…
di Alberto Leiss
Se il liberismo si corregge, resiste e si replica, è il modello culturale che va attaccato e cambiato. A cominciare dal separatismo maschile, mettendo in campo una soggettività diversa da quella novecentesca basata sul lavoro salariato classico.
L’estate è tempo di romanzi, ma forse anche di saggi di più lenta lettura. Consiglio allora due libri che ho seguito da vicino, C’è una bella differenza, il dialogo fra Luisa Cavaliere e Lia Cigarini che apre a molte riflessioni politiche e permette qualche interrogativo concreto sull’oggi (10 euro).
Care di Femminile Plurale, nel resoconto dell’incontro di sabato 22 giugno a Bologna, in relazione a Paestum 2012 scrivete che c’è voglia di fare “un ulteriore passo in avanti, apportando cioè elementi di novità”.
Care amiche,
perdonatemi se scelgo voi due per condividere l’emozione che ho provato nel vedere segnalato sul sito La nostra vetrina il libro di Clelia Marchi, ora pubblicato da Il Saggiatore, col titolo Il tuo nome sulla neve – Gnanca na busia.
di Alessandra Pigliaru
Nella storia del pensiero, e soprattutto in quella della moderna civiltà occidentale, esistono idee controverse di non facile digestione.
di Ilaria Durigon
Più che una definizione dell’autorità, ciò che si troverà nel nuovo libro di Luisa Muraro (Autorità, Rosenberg & Sellier 2013) è una spinta a interrogarsi su di essa.
Sulla violenza sessista si racconti con sobrietà, si commenti con lucidità e si presti più attenzione a coloro che la contrastano giorno per giorno
di Marisa Guarneri
Ci sono due parole che non riesco a pronunciare senza provare disagio e irritazione: femminicidio e complicità.