Julie Pagis
Dal 7 gennaio, mass-media, politici e intellettuali mediatici ci intimano di “essere Charlie” e di aderire all’«unità nazionale», stigmatizzando così tutti quelli che non lo fanno.
Archivio dell'autore: libreria
Invito al racconto di un gesto epico
di Gisella Modica
Abbiamo ricevuto da Gisella Modica un invito con la preghiera di estenderlo a quelle donne che hanno realizzato insieme ad altre imprese epiche come la libreria.
Libertà e responsabilità della letteratura (Parigi, 7 Gennaio 2015)
di Giancarlo Gaeta
«La vergogna, ecco il sentimento che salva l’uomo»
A proposito del sedicente Stato islamico (o Isis)
di Aïcha El Hajjami
Via Dogana n. 111, dicembre 2014. Negli stessi paesi occidentali, i musulmani immigrati vengono spesso stigmatizzati ed emarginati quotidianamente, mentre i loro antenati hanno difeso a prezzo della vita quei paesi dal nazismo e i loro discendenti hanno contribuito con il loro sudore alla ricostruzione dell’Europa nel dopoguerra.
Il virus femminista
di Luisa Muraro
Un ciclo al Circolo della rosa presso la Libreria delle donne
Grazia Livi
di Grazia Livi
Giornalista. Ancora oggi, se pronunzio questa parola e la riferisco a me, provo un senso di malessere, quasi dicessi qualcosa di bizzarro e di incongruo, come “acrobata” o “venditrice di accendini”.
La scelta
Galleria
da il ricciocornoschiattoso
Per Natale ho deciso di tradurvi parte di un articolo pubblicato sul sito feminist current dal titolo Shit liberal feminists say: Choice.
L’autrice, Jindi Mehat, nel suo pezzo affronta il tema della “libera scelta”, un argomento usato da quello che lei definisce “femminismo liberale” per opporsi agli argomenti di quelle femministe che vengono etichettate come “SWERF” (Sex Worker Exclusionary Radical Feminist). >
Le donne c’entrano, ma come?
di Luisa Muraro
Attenzione a non farci intrappolare dentro ai sogni e agli incubi di altri.
