6 Aprile 2022
il manifesto

«I pacifisti e l’Ucraina», voci contro la guerra

di Luciana Castellina
Il pacifismo, venuto alla ribalta già in occasione della prima guerra mondiale, e poi cresciuto e diventato addirittura «Seconda potenza mondiale» – come ebbe a titolare la sua prima pagina il New York Times a commento delle manifestazioni mondiali che il 15 febbraio del 2003 si tennero contro la seconda guerra all’Irak – è tornato alla ribalta. In Italia forse più che altrove per via delle più ridicole ossessive accuse ai pacifisti che stanno animando le trasmissioni delle nostre tv: quella di essere amici di Putin, i più indulgenti degli sprovveduti idealisti, infantili, incapaci di prender atto della realtà nuda e cruda. Realisti, e consapevoli di quanto accade, e perciò autorizzati a orientare il che fare, sarebbero invece quelli che invocano le armi per fermare la guerra. >

6 Aprile 2022
il manifesto

Smart working, decelerare è un’aspirazione più che una certezza

di Sandra Burchi
In questi giorni fra gli aggiornamenti che riguardano la cosiddetta fine dello stato di emergenza ci aspettavamo anche quelli che riguardano lo smart working o lavoro agile. Uscire dallo stato di emergenza per questa modalità di lavoro, a cui ci siamo collettivamente abituati dal marzo 2020, significa uscire dal sistema di semplificazioni che ne hanno permesso un’applicazione così estesa e accelerata, non proprio lineare. >

5 Aprile 2022
El Diario

La Suprema Corte spagnola contro l’utero in affitto

di Albertos Pozas
l Tribunal Supremo ha pronunciato una sentenza in cui ribadisce che l’utero in affitto è proibito nel nostro paese e attacca con durezza le agenzie e i contratti che lucrano con questo tipo di affari: «I contratti di gestazione per altri violano i diritti fondamentali, sia della donna gestante sia del bambino gestato, e sono pertanto manifestamente contrari al nostro ordine pubblico», ricorda la corte suprema come ha già detto in altre sentenze precedenti. >

4 Aprile 2022
La Stampa

Ascoltare Cassandra

di Giuseppe Culicchia
«L’orrore… l’orrore». Così Mistah Kurtz in Cuore di tenebra di Conrad, poi trasformato in colonnello Kurtz nell’Apocalypse Now di Coppola. La guerra è orrore, almeno su questo siamo tutti d’accordo. Eppure, la cultura occidentale non può prescindere dall’Iliade di Omero, poema epico nato da una guerra con le sue stragi, le sue vittime e i suoi eroi. Perché? Forse perché, come sosteneva Hemingway, la guerra fa venire alla luce il meglio e il peggio degli esseri umani? Ma come si racconta l’orrore di una guerra? >

1 Aprile 2022
Il Quotidiano del Sud

Le storie che la tv non ci racconta

di Franca Fortunato
Dal giorno dell’invasione di Putin dell’Ucraina siamo sommerse/i 24 ore su 24 dalle immagini in Tv che ci raccontano “in diretta” il volto violento, distruttivo e disumano della guerra, il dramma di chi fugge e di chi resta. >