Giulia Siviero
Flaubert non era Madame Bovary. “E tutto sommato non è una cosa che si può fingere di ignorare. Anche con tutta la buona volontà”. >
Giulia Siviero
Flaubert non era Madame Bovary. “E tutto sommato non è una cosa che si può fingere di ignorare. Anche con tutta la buona volontà”. >
Lidia Ravera
“Torno a cercare un punto di equilibrio fra due poli: le fredde osservazioni della mente e le dolorose considerazioni del cuore”. Cosí finisce il conciso, malinconico e affascinante romanzo Dolorose considerazioni del cuore (edizioni nottetempo), in cui Sandra Petrignani, giornalista ma soprattutto scrittrice, rivolgendosi a un’amica ritrovata dopo una di quelle separazioni “per futili motivi” che spesso segnano i “rapporti fra donne”, racconta le età della sua vita. >
Luisa Cavaliere
Un testo incandescente.
L’autrice è giovanissima, ha un tratto gentile ed è di rara modestia.
Il libro è un racconto che parla di noi, e affida la narrazione a una bambina innocente e adulta insieme; consapevole e ignara come l’infanzia sa essere. >
Barbara Nogara
Questo libro racconta la storia di tre sorelle contesse che vivono in un palazzo nobiliare, un tempo tutto loro, nell’antico quartiere Castello di Cagliari. Ciascuna ha il suo appartamento, ma la maggior parte del Castello è stato venduto. La primogenita Noemi si ritiene ormai nubile, sogna gli splendori passati e vuole ricostruirli con un attentissimo risparmio. >
Irene Bignardi
Dopo La vista da Castle Rock aveva giurato che non avrebbe scritto più. E il suo editore italiano, per consolarci di non poter più contare sull’ atteso periodico appuntamento con i bellissimi racconti di Alice Munro, la signora della short story, una delle grandi scrittrici di questi due secoli, ha pensato bene di pubblicare una intensa, freschissima raccolta del 1991, Le lune di Giove (Einaudi, pagg. 300, euro 19,00, traduzione sempre impeccabile di Susanna Basso).
Massimiliano Panarari
“E’ un libro molto curioso, costruito come una classica detective story, ma che ricostruisce un caso realmente accaduto nell’ Inghilterra vittoriana del 1860, prima del debutto del mitico Sherlock Holmes. In Omicidio a Road Hill House di Kate Summerscale
Silvana Mazzocchi
Già con “Donne che corrono coi lupi”, libro straordinario tessuto di poesia, spiritualità e psicanalisi, Clarissa Pinkola Estés aveva regalato a tutte le donne una sferzata di energia e ribellione, viatico per l’autostima femminile.
Benedetta Craveri
Nel corso di una serata musicale, una giovane vedova del bel mondo parigino osserva inquieta l’amante corteggiare un’altra signora e partire con lei in carrozza. Tornata a casa, la dama aspetta inutilmente di essere raggiunta dall’uomo amato e, in preda alla “confusione e al turbamento”, gli scrive per avere una spiegazione. >