di Alessandra Pigliaru
«Come la sabbia», il secondo romanzo della scrittrice svizzera, è stato pubblicato di recente da Paginauno >
Letture
Franca Valeri, la gran lombarda
di Gianfranco Capitta
Autrice, interprete e creatrice di memorabili personaggi fra teatro, grande e piccolo schermo, Valeri è morta pochi giorni dopo aver compiuto cent’anni. In questo articolo, pubblicato poco prima del suo ultimo compleanno, la ricostruzione delle tappe più importanti di una carriera professionale e un’esperienza umana memorabili >
Il testamento della Crostarosa
di Franca Fortunato
Maria Celeste Crostarosa: il Magistero divino della Madre è il titolo di un libro prezioso curato da Mariagrazia Napolitano, che raccoglie gli interventi di un seminario tenuto all’università di Foggia dalle “Amiche di Maria Celeste Crostarosa” e dal Centro Ricerca e Documentazione, insieme al mondo accademico e religioso, e rivolto alla città. >
La storia straordinaria della biblioteca di Parigi
di Franca Fortunato
In questi giorni d’estate per chi, come me, vive e si nutre dell’amore per la lettura, i libri sono compagni di viaggio inseparabili. >
Márcia Tiburi, la creazione di alleanze è l’antidoto contro violenza e oppressione
di Francesca Maffioli
L’intervista. Parla la filosofa e artista brasiliana, che a causa di persecuzioni e minacce, ha dovuto lasciare il Paese governato da Bolsonaro per vivere a Parigi, in occasione del suo volume Il contrario della solitudine (effequ). >
Marianna, una donna contro la ’ndrangheta
di Franca Fortunato
Negli ultimi dieci anni molte/i hanno scritto, io stessa l’ho fatto, delle testimoni e collaboratrici di giustizia di famiglie di ’ndrangheta, che hanno denunciato e mandato in galera i loro uomini per rendere libere se stesse e le figlie e i figli, alcune hanno pagato con la vita. >
Mariangela Gualtieri alle origini della poesia
di Marco MissiroliMariangela Gualtieri abita in un casale tra i colli di Cesena, protetto da una spalla di promontorio e da un giardino senza steccati. Si arriva da una stradina di ghiaia che sfocia nell’aia della poetessa. >
Cinematica. Hildegard von Bingen e le altre
di Silvia Veroli
[…] Hildegard von Bingen, […] santa e [adesso anche] dottora della Chiesa [nacque nel] 1098, […] decima figlia di famiglia agiata, nel Medioevo della prima crociata, un momento non buio come perlopiù ritenuto, ma al contrario luminoso, per chi poteva permetterselo, di ricerca culturale, vivido dei colori delle miniature e delle pietre, degli erbari e dei bestiari. >
