di Anna Maria Merlo
L’evento. «Au frontières de l’humain», al Museé de l’Homme di Parigi fino al 30 maggio 2022. Una riflessione sui confini del vivente. Un percorso che dall’«Origine delle specie» di Darwin giunge fino all’antropocene >
Dalla stampa
«Hive», la resistenza delle donne contro il silenzio del patriarcato
di Giuseppe Gariazzo
Festival. Alla Festa di Roma, il film di Blerta Basholli conferma la vivacità del nuovo cinema kosovaro grazie soprattutto alle opere delle sue registe >
Il fascino dello pseudonimo. Finché non arrivano i soldi
di Mariangela Mianiti
Habemus Corpus. In Spagna l’assegnazione del Premio Planeta ha spinto ad uscire allo scoperto gli autori che si celavano dietro lo pseudonimo Carmen Mola >
La scrittrice Nice Leng’ete: “Non solo Nobel, ecco i sogni della mia Africa”
di Raffaella Scuderi
C’è un proverbio africano che dice: «Se vuoi andare veloce vai solo. Se vuoi andare lontano vai in compagnia». La vita di Nice Leng’ete, raccontata nel libro Sangue, è un inno alla potenza della pazienza e dell’ascolto. È la storia di un’eroina che in quattro anni ha cambiato secoli di tradizione. E ha iniziato a soli quattordici anni. Nice è una donna Masai che oggi ha trent’anni. >
Dall’antifascismo all’alternativa il passo non è breve
di Luciana Castellina
«Il fascismo è la finanza», ha gridato Di Battista nell’ultima apparizione della sua intermittente presenza politica, questa volta in difesa, non si capisce bene, se dei “no vax” o di Forza Nuova. Come dargli torto? Se andiamo alla sostanza del fascismo – le forme variano, si sa – troviamo senz’altro la stessa sostanza del capitale finanziario: l’arbitrio, il razzismo, la prevaricazione, il disinteresse per l’umanità e dunque l’indifferenza per le disuguaglianze e per la illibertà. >
Guardando “A Chiara”, il film Di Jonas Carpignano
di Franca Fortunato
Guardando A Chiara, il film del giovane regista italoamericano Jonas Carpignano, premiato al festival di Cannes e girato, come i suoi due precedenti Mediterranea e A Ciambra, a Gioia Tauro, dove vive da tempo, ho provato una grande gioia per come il regista, attraverso la protagonista, porta sullo schermo una generazione di adolescenti, eredi di quella rivoluzione simbolica che va sotto il nome di libertà femminile che da anni sta minando alle fondamenta la ’ndrangheta, che ha fatto dei legami di sangue la sua forza >
Donne e uomini tra violenza, conflitto, e cura
di Alberto Leiss
Mentre sabato scorso un manipolo di fascisti vetero e neo entrava nella sede nazionale della Cgil, distruggendo oggetti e sfregiando quadri di autore donati al sindacato (un esempio aggiornato di ardimento virile – verrebbe da dire – devastare una sede vuota…), ero a discutere alla Libreria delle donne di Milano con Letizia Paolozzi del libro scritto insieme proprio sui “virus della violenza” che questo strano tempo della pandemia sembra evidenziare, e sulla possibile “cura” (Il silenzio delle campane, Harpo 2021). >
Marce e insulti contro una docente «Dovete licenziarla, è transfobica»
di Luigi Ippolito
È una vera caccia alle streghe quella di cui è stata vittima in questi giorni una professoressa di Filosofia dell’Università del Sussex. Kathleen Stock, docente femminista e lesbica, è finita nel mirino della lobby transessuale, che l’accusa di essere «transfobica» perché sostiene che il sesso biologico sia più importante dell’identità di genere: in particolare, l’accademica britannica ritiene che ai trans che si identificano come donne non debba essere consentito l’accesso agli spazi femminili, come prigioni, rifugi o spogliatoi. >
